\n\n\n\n\n\n

Inebriati dalla folla, i 5 stelle auspicano la passerella per l’ambasciatore russo

anifestazione in strada con striscione “No armi alla Ucraina”.

Conflitto russo-ucraino

Inebriati dalla folla, i 5 stelle auspicano la passerella per l’ambasciatore russo

Deve essere euforico il Movimento 5 stelle di Giuseppe Conte dopo la manifestazione di Roma icasticamente rappresentata dallo striscione della foto: "no armi alla Ucraina" (sic). I bagni di folla, si sa, hanno sempre inebriato i politici, sin dai tempi in cui Pietro Nenni li aveva

anifestazione in strada con striscione “No armi alla Ucraina”.
Filippo Piperno11/04/2025Aggiornato 23/04/20253 min lettura578 parole

Deve essere euforico il Movimento 5 stelle di Giuseppe Conte dopo la manifestazione di Roma icasticamente rappresentata dallo striscione della foto: “no armi alla Ucraina” (sic). I bagni di folla, si sa, hanno sempre inebriato i politici, sin dai tempi in cui Pietro Nenni li aveva liquidati con il suo proverbiale “piazze piene, urne vuote”. Con la speranza, almeno di chi scrive, che il vaticino del vecchio leader socialista, per i 5 stelle, si avveri il prima possibile.

Nell’attesa, inebriati dalla folla e dagli attestati di stima della tv di stato russa (ne ha scritto su InOltre Giulio Massa), l’amichevole benevolenza dei 5 stelle per il regime di Putin deve essersi trasformata in entusiastica devozione se è vero che hanno chiesto di ascoltare l’ambasciatore russo in Italia Alexey Paramonov, davanti alle commissioni Esteri e Affari europei del Senato, nell’ambito dell’approfondimento sulle interferenze straniere in Europa.

Poco importa agli inebriati pentastellati se i rapporti istituzionali dell’Italia con la Russia, dall’invasione dell’Ucraina nel febbraio del 2022, sono prossimi allo zero. Poco importa se la Russia ha insolentito a più riprese il Capo dello Stato italiano Sergio Mattarella. Niente importa ai 5 stelle che la Russia di Putin sia uno stato criminale e da molto prima dell’invasione dell’Ucraina.

D’altronde, solo pochi giorni fa, il popolo della piazza contiana aveva tributato applausi ed osanna all’economista Jeffrey Sachs che aveva invitato i 5 Stelle ad aprire un dialogo con la Russia, al punto da chiedere a Conte di invitare Putin a Roma. Per cui, avranno pensato, portiamoci avanti con il lavoro e nel frattempo invitiamo l’ambasciatore russo in Senato.

Per rigore di cronaca, come ha riportato Fanpage.it, il Movimento 5 stelle ha precisato che “Il nostro obiettivo è raccogliere in maniera plurale e non preconcetta i punti di vista dei principali soggetti, statuali e non, maggiormente informati su questo fenomeno (le interferenze straniere in Europa n.d.r.) in quanto notoriamente dotati di capacità di condizionamento”. Che è un po’ come dire che a un convegno sull’antisemitismo sarebbe opportuno invitare tra i relatori anche un aguzzino nazista (e dati i tempi non è escluso che qualcuno lo proponga prima o poi).

Ma, come detto, il potere inebriante della piazza deve aver disintegrato le già scarsissime doti di buonsenso dei 5 stelle. Tanto che, alla pioggia di critiche sull’ennesima provocazione filorussa, hanno risposto: “Capiamo il disorientamento causato da centomila persone che hanno urlato contro le vostre posizioni guerrafondaie”. Dove per “posizioni guerrafondaie” si fa riferimento a chi auspica che l’Ucraina venga supportata nella sua legittima resistenza alla criminale invasione russa.

Questa spregiudicatezza pentastellata nel cercare di normalizzare lo status criminale della Russia di Putin, che qualcuno maliziosamente potrebbe ricollegare ai desideri di Mosca, ci ha ricordato una battuta di un film di Woody Allen: “Non fanno altro che dare dei premi… Non riesco a crederci! Premio al più grande dittatore nazista: Adolf Hitler”.


Se ti è piaciuto o se non ti è piaciuto questo articolo, scrivilo nei commenti.


InOltre è completamente gratuito ed è il frutto della competenza e della passione di molte persone che lavorano senza fini di lucro. Se desideri contribuire con un piccolo supporto, puoi farlo effettuando un bonifico come di seguito specificato oppure cliccando sui pulsanti che vedi, scegliendo l’opzione che più preferisci. Le donazioni verranno utilizzate per i costi di mantenimento del sito e per altre attività editoriali.

Grazie per il vostro supporto!

Bonifico bancario intestato a Inoltre Ente del Terzo Settore con Causale: donazione/erogazione liberale a favore di Inoltre ETS.

Codice Iban: IT55A0306909606100000404908

Tag editoriali

Supporto editoriale

Sostieni questo progetto editoriale

Se ti è piaciuto o se non ti è piaciuto questo articolo, scrivilo nei commenti.

InOltre è completamente gratuito ed è il frutto della competenza e della passione di molte persone che lavorano senza fini di lucro. Se desideri contribuire con un piccolo supporto, puoi farlo effettuando un bonifico oppure scegliendo una delle opzioni di donazione disponibili. Le donazioni verranno utilizzate per i costi di mantenimento del sito e per altre attività editoriali.

Grazie per il vostro supporto!

Bonifico bancario intestato a Inoltre Ente del Terzo Settore con causale: donazione/erogazione liberale a favore di Inoltre ETS.

Codice IBAN: IT55A0306909606100000404908

PayPalOffrici un caffèDona con Satispay

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *