\n\n\n\n\n\n

No, la condotta d’Israele non è la causa dell’antisemitismo

Antisemitismo

No, la condotta d’Israele non è la causa dell’antisemitismo

Prendiamo il caso di questa desolante macchietta del circo politico italiano, Vincenzo De Luca, perché il suo caso dimostra quanto siano radicati a livello plebeo – e dunque quanto siano pericolosi – certi convincimenti. La storia è che l’insorgenza antisemita sarebbe causata ora da Israele, ora

Iuri Maria Prado11/05/2025Aggiornato 11/05/20253 min lettura589 parole

Prendiamo il caso di questa desolante macchietta del circo politico italiano, Vincenzo De Luca, perché il suo caso dimostra quanto siano radicati a livello plebeo – e dunque quanto siano pericolosi – certi convincimenti.


La storia è che l’insorgenza antisemita sarebbe causata ora da Israele, ora dal governo israeliano, ora da Netanyahu e via di questo passo. “Non può essere tollerata nessuna forma di rinascita dell’antisemitismo”, dice De Luca. “Ma in questo momento – continua – il principale alimentatore del nuovo antisemitismo si chiama Netanyahu con i suoi crimini di guerra”.


Lui non lo sa, De Luca non lo sa, come non lo sanno i tantissimi che a destra, a sinistra e al centro e poi sui palchi del Porcaio Unico Televisivo Italiano ripetono quello sproposito: non lo sanno, ma nulla è più antisemita, nulla è tanto profondamente antisemita quanto argomentare – naturalmente dopo aver detto che l’antisemitismo è intollerabile – nulla è più antisemita che argomentare che la colpa è di Israele, o del governo israeliano, o del primo ministro di Israele.


Ammettiamo pure, infatti, che chi prende a sassate un bambino ebreo a Parigi o a Bruxelles lo faccia perché Israele commette crimini di guerra. Ammettiamo che l’energumeno che davanti a una scuola ebraica di Milano prende di mira un vecchio e un bambino ebrei gridandogli pezzi di merda e figli di puttana, lo faccia perché il governo israeliano è responsabile di crimini di guerra.

Ammettiamo che una sinagoga a Seattle sia incendiata, o che un memoriale della Shoah a Parigi sia devastato, o che in un aeroporto asiatico cominci la caccia all’ebreo, o che il cantiere per la costruzione di un museo della Shoah a Roma sia ricoperto di sterco, ecco, ammettiamo che tutto questo avvenga perché Netanyahu è responsabile di crimini di guerra.


Bene, tutto questo dovrebbe costituire un’aggravante, no? Il fatto che qualcuno prenda a sassate un ebreo, il fatto che sulle case degli ebrei ricomincino a fiorire le stelle gialle, il fatto che gli ebrei non siano più sicuri nelle strade in cui 80 anni fa erano rastrellati, e il fatto che tutto questo succeda perché Netanyahu fa crimini di guerra, dovrebbe rendere anche più detestabile, anche più condannabile il fenomeno, no?


E no invece. Dispiace, ovviamente, se gli ebrei sono perseguitati, se sono discriminati, se sono aggrediti: ma vogliamo dimenticarci di quello che fa Israele? Vogliamo dimenticarci dei crimini di Netanyahu? Il rabbino preso a bastonate per strada, accidenti, non lo sa che Bibi commette i crimini di guerra?

E queste comunità ebraiche che si lamentano dell’antisemitismo, ma non lo sanno che il governo israeliano commette crimini? E che cosa aspettano a dissociarsene? Che cosa aspettano a dimostrarsi ebrei buoni? Cioè a guadagnarsi il diritto di non essere presi a sassate denunciando il nazismo di Israele.


È feccia antisemita, la peggiore, quella che davanti alla violenza antisemita evoca le malefatte di Israele o del suo governo.


Se ti è piaciuto o se non ti è piaciuto questo articolo, scrivilo nei commenti.


InOltre è completamente gratuito ed è il frutto della competenza e della passione di molte persone che lavorano senza fini di lucro. Se desideri contribuire con un piccolo supporto, puoi farlo effettuando un bonifico come di seguito specificato oppure cliccando sui pulsanti che vedi, scegliendo l’opzione che più preferisci. Le donazioni verranno utilizzate per i costi di mantenimento del sito e per altre attività editoriali.

Grazie per il vostro supporto!

Bonifico bancario intestato a Inoltre Ente del Terzo Settore con Causale: donazione/erogazione liberale a favore di Inoltre ETS.

Codice Iban: IT55A0306909606100000404908

Supporto editoriale

Sostieni questo progetto editoriale

Se ti è piaciuto o se non ti è piaciuto questo articolo, scrivilo nei commenti.

InOltre è completamente gratuito ed è il frutto della competenza e della passione di molte persone che lavorano senza fini di lucro. Se desideri contribuire con un piccolo supporto, puoi farlo effettuando un bonifico oppure scegliendo una delle opzioni di donazione disponibili. Le donazioni verranno utilizzate per i costi di mantenimento del sito e per altre attività editoriali.

Grazie per il vostro supporto!

Bonifico bancario intestato a Inoltre Ente del Terzo Settore con causale: donazione/erogazione liberale a favore di Inoltre ETS.

Codice IBAN: IT55A0306909606100000404908

PayPalOffrici un caffèDona con Satispay

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *