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Gatti, lettiere e carri da battaglia

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Conflitto russo-ucraino

Gatti, lettiere e carri da battaglia

Chi ha gatti sa che di solito è buona norma avere una lettiera in più rispetto al numero di gatti quando questi sono più di uno. Ovviamente questo comporta un limite fisico, se ho 5 gatti posizionare 6 lettiere in casa diventa complicato, problemi di spazio

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Analiticamente12/03/2024Aggiornato 25/03/20242 min lettura420 parole

Chi ha gatti sa che di solito è buona norma avere una lettiera in più rispetto al numero di gatti quando questi sono più di uno.

Ovviamente questo comporta un limite fisico, se ho 5 gatti posizionare 6 lettiere in casa diventa complicato, problemi di spazio e di tempo necessario a tenerle in buono stato.

E se poi volessi tenere 1200 gatti? sicuramente avrei bisogno di un GRANDE spazio; il problema delle lettiere scompare, perchè debbo comunque inventarmi un’altra soluzione. In termini tecnici debbo “cambiare modello”, quello lettiera-based non è più sufficiente.

In effetti debbo cambiare tutti i modelli legati al concetto “gatto” perchè diventano inapplicabili; le pappe? impensabile una ciotola per uno, debbo concentrare e debbo necessariamente avere collaboratori per posizionarle in tempi uguali o mi si scatena una rissa per chi arriva prima; inoltre non posso pensare di avere un magazzino di due settimane di pappe perchè ci vorrebbe uno spazio maggiore di quello dei gattini quindi debbo schedulare una attività di consegne continua e temporizzata, in modo che le pappe vadano alla montagna nel giusto tempo e nei giusti modi.

Continuiamo l’esempio, mettiamo un altro problema in mezzo, il veterinario: discorso uguale agli altri, a meno che non possa costruire una teleferica di trasportini dalla mia villa all’ambulatorio del vet, con 1200 gatti la vedo dura anche qui, unica soluzione possibile è l’ambulatorio in sede.

Tutti questi gatti sono bellissimi, ma costano … per coprire i costi i gatti vengono noleggiati per la caccia al topo, altro DELIRIO di movimentazione, gestione ordini, proteste per il superlavoro, sindacalizzazione dei mici, riunioni con i patronati, minimi salariali, ecc.

Un’analisi lineare conta il tempo medio stimato di manutenzione (coccole comprese) per gatto, il tempo di trasferimento alla zona zoccolata ecc. Un’analisi non lineare guarda i punti critici dei modelli sopra, ed immagina tutto ciò che può andare storto.

Cosa c’entrano i russi con i mici?

Ora, sostituiamo gli MBT (Main Battle Tank), ovvero i carri armati con i gatti.

1 MBT = 1 gatto

10 MBT = tante lettiere

1200 MBT = il discorso di sopra

Perchè 1200? Perchè era il numero di carri russi in Ukr inizio invasione.

Tornando ai gatti, in Ukraina c’è un’epidemia di Immunodeficienza felina fulminante, il veterinario è malato anche lui, il distributore di pappe è andato a fuoco, i sindacati hanno indetto uno sciopero micico (tutti tranne uno che si è scisso), la lavanderia non ha consegnato il vestito, c’era un terremoto, le cavallette.

MA E’ ARRIVATA UNA INVASIONE di ratti norvegesi che si stanno mangiando pure “li cristiani”, servono GATTI, altri GATTI, più GATTI.

Vi ricorda qualcosa? Bene, potete cestinare l’analisi lineare.

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