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Majakovsk: la situazione del fronte russo-ucraino dal 22 al 30 giugno #Ucraina

Conflitto russo-ucraino

Majakovsk: la situazione del fronte russo-ucraino dal 22 al 30 giugno #Ucraina

Salve, o voi inoltràti! poche novità in questo nuovo riassunto del fronte prodotto da Majakovsk, ma la guerra non è un film. I ritmi diversi sono inevitabili a fronte di perdite umane e materiali non indifferenti. Ricordandovi che questi aggiornamenti vengono pubblicati sempre prima nel suo

Camillo Bosco02/07/2024Aggiornato 02/07/20244 min lettura718 parole

Salve, o voi inoltràti!

poche novità in questo nuovo riassunto del fronte prodotto da Majakovsk, ma la guerra non è un film. I ritmi diversi sono inevitabili a fronte di perdite umane e materiali non indifferenti.

Ricordandovi che questi aggiornamenti vengono pubblicati sempre prima nel suo Substack, non mi resta che lasciarvi al testo.

Buona lettura!
Camillo

Fronte di Kharkhiv

Giugno si chiude con combattimenti serrati a Vov?ans’k. Gli ucraini recuperano alcuni blocchi nella zona sud di Vov?ans’k, anche se la situazione resta particolarmente dinamica. Meno cambiamenti sugli altri fronti, mentre persistono forti bombardamenti russi su tutta l’area di Kharkiv.

Truppe russe sono ancora presenti allo stabilimento chimico, probabilmente isolate e sotto i bombardamenti ucraini.

Fronte di Kupyansk

Poco da rilevare su questo fronte, se non un contrattacco ucraino nella zona di Vilshana, principalmente per contrastare la recente avanzata russa.

Fronte di Svatove

Da segnalare solo l’attacco di oggi nella zona di Stelmalkivkha, che indica comunque un’avanzata russa su questo lato.

Fronte di Kreminna

Qui gli ucraini hanno ufficializzato un contrattacco risalente a maggio nella zona di Terny, e un attacco del battaglione Azov nella foresta di Serebrianka risalente a fine aprile. Inoltre, si segnala una recente avanzata del battaglione Azov sempre nella zona sud della foresta di Serebrianka.

Su questo fronte, gli ucraini sembrano aver fermato l’offensiva verso Terny e Yampolivka ed hanno iniziato ad esercitare pressione nelle zone forestali. In compenso, i russi avanzano a nord di Chervonopopivka, prendendo alcune posizioni. Di per sé, come tutti i fronti del nord, questi non sembrano essere attualmente fronti principali del conflittoPoco da segnalare anche su questo fronte, se non attacchi su Bilohorivka e a sud di Spirne, e un’avanzata nella parte orientale di Razdolivka da parte delle forze russe.

Fronte di Siversk

Poco da segnalare anche su questo fronte, se non attacchi su Bilohorivka e a sud di Spirne, e un’avanzata nella parte orientale di Razdolivka da parte delle forze russea da parte delle forze russe.

Fronte di Bakhmut

Anche a Bakhmut le operazioni da parte dei russi sono andate a rilento, scontrandosi con l’apparato difensivo ucraino. Si combatte nella zona di Kanal, senza grandi movimenti territoriali. Si ha l’impressione che tutta la zona oltre il canale sia sostanzialmente una ‘grey zone’, tranne forse proprio la zona di Kanal dove la presenza ucraina è certa. Nessuna variazione territoriale di rilievo.

Fronte di Horlivka

Si chiarisce la dimensione della rottura di questo fronte che si è verificata la settimana scorsa. I russi hanno preso un’area larga 4 km e profonda circa 3 km. Questo è poco giustificabile nei termini di una mancata rotazione, che può essere inquadrata come solo uno degli elementi che hanno portato a questa avanzata russa in un settore sicuramente con poche brigate ucraine.

Nell’ultima settimana, in realtà, non si registrano nuove avanzate. Questo può indicare:

  1. L’assenza di un accumulo russo per un’offensiva profonda, per cui con l’allungarsi delle linee, l’attacco ha perso slancio.
  2. Una pausa operativa russa per drenare nuove risorse da inserire.
  3. Unità ucraine arrivate a tappare la falla.

Personalmente, credo che sia più probabile il caso 1 e che l’avanzata sia frutto, più che di pianificazione russa su questo fronte, di una serie di errori ucraini ancora probabilmente non noti (oltre alla solita rotazione sbagliata, che sta diventando un po’ un refrain poco credibile).

Vedremo nelle prossime settimane l’evoluzione della situazione

Fronte di Donetsk

Il fronte di Donetsk è stato quello che questa settimana ha mostrato una maggiore attività rispetto agli altri fronti. I russi hanno continuato ad avanzare a ovest di Avdiivka, puntando verso la linea difensiva ucraina attestata sulle colline appena dietro ai laghi.

Il progresso russo si sta muovendo proprio in questa direzione e a breve inizierà la battaglia su questa linea difensiva

Più a sud da registrare qualche limitata avanzata russa a Krasnhorivka, dove l’urban warfare continua sempre molto intensa

Ancora più a sud da registrare attachi falliti da parte russa a Paraskovivka ed a nord di Solodke

Fronte di Vulhedar

Da segnalare solo un attacco Urozhaine da parte russa che ha portato a conquistare qualche posizione nella zona sud del villaggio.

Fronte di Zaporizha e Kherson

Nessun movimento da rilevare su questi due fronti.

That’s all, folks!

P.S.: Nel prossimo fine settimana sarò fuori, quindi rinvio aggiornamento a tra due settimane (minimo).

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