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Majakovsk: la situazione del fronte russo-ucraino dal 6 al 15 settembre #Ucraina

Conflitto russo-ucraino

Majakovsk: la situazione del fronte russo-ucraino dal 6 al 15 settembre #Ucraina

Inoltràti! Novità nel Kursk e nel Donbas. Le ferie di Maja sono finite e così riprendono gli aggiornamenti. Buona letturaCamillo Tornato dalle (a mio avviso meritate e sempre troppo brevi) ferie, faccio un riassunto del periodo in cui sono stato disconnesso, basandomi su quanto ricostruito. In

Camillo Bosco16/09/2024Aggiornato 16/09/20245 min lettura983 parole

Inoltràti!

Novità nel Kursk e nel Donbas. Le ferie di Maja sono finite e così riprendono gli aggiornamenti.

Buona lettura
Camillo

Tornato dalle (a mio avviso meritate e sempre troppo brevi) ferie, faccio un riassunto del periodo in cui sono stato disconnesso, basandomi su quanto ricostruito. In Mappa mi sono dedicato solo alle geolocalizzazioni più recenti.

Fronte di Kursk

Vista totale area

Il fronte è in grande movimento. Come era facile prevedere, dopo l’accumulo di manpower, i russi hanno lanciato un contrattacco a sud-est di Koronovo e hanno riconquistato Snagost e i villaggi circostanti. L’attacco è arrivato fino a Lubiomovka, dove attualmente si registrano ancora scontri, rendendo la città sostanzialmente contesa.

L’azione non sorprende più di tanto ed è fisiologica, così come probabilmente è fisiologico il tentativo ucraino di aprire nuovi fronti per ‘sbilanciare’ le forze russe del settore. In questo contesto si inserisce l’attacco avvenuto qualche giorno fa in direzione di Novy Put, che ha permesso agli ucraini di prendere il controllo di Obukhva, mentre la linea del fronte ora si attesta alla periferia di Veseloe.

Da segnalare anche l’espansione del controllo Ucraino (probabilmente avvenuta prima di questa settimana) nelle zone di Kremyanoe e Vetreno.

Nel lato Est va segnalata presenza russa nella zona Nord di Borski, con riduzione della zona controllata dagli ucraini a favore di grey zone

Fronte sta diventando, per importanza politica che riveste, sempre più il centro di questa guerra.

Fronte di Kharkhiv

Niente da segnalare. Lo spostamento di forze da entrambi gli schieramenti verso Kursk ha notevolmente ridotto la dinamicità di questo fronte.

Fronte di Kupyansk

I russi avanzano nella zona di Sinkivka, un progresso che avevo già segnalato qualche settimana fa e che sembra essere stato consolidato, anche se non sono ancora riusciti a penetrare nel cuore del villaggio

Più a sud, l’espansione russa continua nella zona tra Tabaivka e Pischane, dove i russi avanzano con l’obiettivo di raggiungere l’Oskol e dividere in due le forze ucraine. Questo spezzerebbe l’omogeneità del fronte, favorendo l’azione russa.

Fronte di Svatove e Kreminna

Niente di significativo da segnalare su questi due fronti. Le attività si concentrano principalmente nella zona di Makivka.

Fronte di Siversk

Poco da segnalare, se non un aumento della Grey Zone a discapito degli ucraini intorno alla stazione di pompaggio a nord di Bilhorivkha.

Fronte di Bakhmut

“Il controllo russo nella zona a ovest del canale è stato ridimensionato. È difficile stabilire una testa di ponte oltre il canale, poiché la linea è molto mobile a causa delle difficoltà russe nel rifornire gli attacchi, dati i pochi punti di accesso. I russi sembrano aver guadagnato terreno a Karlivka, ma hanno perso nuovamente terreno nella zona di Chasiv Yar.

Al contrario, i russi hanno ottenuto maggior successo nell’azione verso Hryhorivka, riuscendo a prendere una zona vicina al canale.

Più a sud, i russi continuano a consolidare alcune posizioni intorno all’area di Klishivka. Gli scontri in questa zona possono essere considerati, tutto sommato, residuali.

Fronte di Horlivka

Gli ucraini sembrano aver parzialmente stabilizzato l’area, soprattutto nella zona di New York, grazie allo spostamento della Azov. Tuttavia, i russi continuano a spingere e hanno conquistato l’area industriale. Ormai, l’area controllata dagli ucraini in città è minimale, e la difesa si sta spostando a Neplivka.

Nel lato di Toreck, i combattimenti urbani proseguono e stanno diventando piuttosto lenti. Questa settimana, è stato segnalato solo il catturamento di alcuni blocchi da parte dei russi.

Fronte di Donetsk

Russi sembrano aver rallentato, alemeno rispetto ai ritmi delle scorse settimane, questo anche perchè ucraini sono riusciti a stabilire qualche linea di difesa più consistente. Continua la battaglia urbana di Hrodrivka nella direzione di Povrosk, qui malgrado la stabilizzazione ucraina, il numero preponderante russo permette comunque di avanzare.

Ampliato anche il controllo ad ovest di Novohrodrivka

Il settore che sembra tenere meglio è quello di Selydove, dove i russi sono bloccati da una settimana nel sottopasso ferroviario, ostruito da mezzi distrutti, e nelle zone limitrofe.

Nel frattempo, c’è stata un’avanzata da Novohrodivka verso Marynivka, che è prossima a cadere (se non è già caduta).

I russi stanno ottenendo maggior successo nella zona sud, lungo la direttrice di Kurachove.

La situazione è difficile per gli ucraini, dove i russi stanno cercando di aggirare i fianchi delle difese ucraine. Dopo la caduta di Lisivka e la conquista di Halytsynivka, la battaglia si sposta a Zhelanne Pershe.

Durante la settimana, i russi hanno messo in sicurezza la strada che da Donetsk arriva a Karlivka, prendendo l’area di Nevske. Il destino dell’area era segnato dopo la caduta di Karlivka e l’avanzata ucraina verso Ucraino. L’AFU si è probabilmente ritirata per evitare conseguenze peggiori. Questo ha permesso ai russi di consolidare il fronte di Avdiivka con quello di Krashorivkha, dove i russi sono avanzati ulteriormente.

Quindi, l’area di Krashorivkha si sta saldando con quella di Avdiivka a nord e con quella di Marinka a sud. Si combatte infatti nella zona di Hostre, mentre i russi avanzano anche a Maksimylianivka

Vista della Zona nord di Donetsk (Avdiivka-Provosk)

Che della zona sud (Kurachove)

Fronte di Vuhledar

Altro fronte caldissimo: i russi, a forza di assalti corazzati e bombardamenti, sono riusciti a prendere all’inizio della settimana Vodyane e la miniera di carbone numero 1.

Ieri c’è stato un attacco in massa, dopo un pesante bombardamento, alla miniera numero 3 (a nord-ovest di Vodyane). Sono stati geolocalizzati anche attacchi corazzati nella zona nord-est di Vodyane.

Nella zona di Prechystivka, russi hanno allargato fronte fino alla zona di Zolota Nyta, continua pressione su tutto il settore.

Fronte di Zaporizha

Si segnala soltanto un attacco russo (azione locale), nella zona di Kamyanske, leggermente ampliata grey zone.

Fronte di Kherson

Niente da segnalare.

That’s all, folks!


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