Cina
La “charm offensive” europea di Wang Yi
Wang Yi è un politico esperto, è sopravvissuto alle ultime purghe e siede ancora saldamente a capo del ministero degli Esteri cinese. La fiducia che Xi ripone nel suo operato è assolutamente meritata, ha una conoscenza enorme delle dinamiche politiche e ha una modalità comunicativa vecchia

Wang Yi è un politico esperto, è sopravvissuto alle ultime purghe e siede ancora saldamente a capo del ministero degli Esteri cinese.
La fiducia che Xi ripone nel suo operato è assolutamente meritata, ha una conoscenza enorme delle dinamiche politiche e ha una modalità comunicativa vecchia scuola, dice e non dice, ma quando dice è per sottintendere.
Comincia con gli Stati Uniti, parlando a Blinken a margine della Conferenza di Monaco dove mette in guardia Washington dalla “riduzione dei rischi” e dal sostegno all’indipendenza di Taiwan sollecitando US a smettere di profilare i cittadini cinesi nel paese, cosa che rappresenta il requisito minimo per parlare in pubblico all’estero, dove la stampa internazionale riporta le sue dichiarazioni.
A questo punto Wang si dedica alla missione per cui è stato inviato: visitare l’Europa e gli stessi paesi che rappresentano gli anelli deboli dell’UE, molto probabilmente non riesce a credere alla sua fortuna per quanto Trump abbia reso più facile il suo viaggio, ora lo ascolteranno tutti pensa, mentre affascina chiunque gli capiti a tiro con dichiarazioni e promesse di collaborazione.
Lascia indietro la storia dell’integrità territoriale parlando con Kuleba, dal momento che ora servono soldi, investimenti e possibilmente che EU lo ascolti, quindi si concentra sul tentativo di rientrare in gara per gli investimenti europei. “Cercare di escludere la Cina dal commercio in nome dell’evitare la dipendenza sarebbe un errore storico, sempre più persone si sono rese conto che l’assenza di cooperazione è il rischio più grande”, dice, rilevando sottilmente l’eventuale errore che ravvisa nell’esclusione in atto della Cina come partner per investimenti EU, esclusione che Xi gli ha ordinato di scongiurare.
Quindi da una parte si fa la voce grossa con gli Stati Uniti mostrando al proprio paese che la Tigre di carta non gli fa paura, cosa che oltretutto è vera dal momento che quello che fa paura a Xi è il ritiro degli investimenti, e dall’altra si affascina chiunque con promesse di collaborazione vantaggiose.
L’EU piace molto alla Cina quindi ecco lo charme in tutto il suo splendore: “L’economia mondiale è come un grande oceano che non può essere ridotto in laghi isolati. La globalizzazione economica non può essere invertita dobbiamo lavorare insieme per rendere la globalizzazione più universalmente vantaggiosa e inclusiva”.
Qui dice in pratica che non possiamo fare a meno di loro poi, sapendo che le violazioni dei diritti umani nello Xinjiang iniziano a fargli perdere investimenti, parla di “informazioni inventate da diversi partiti” il cui obiettivo è “fermare lo sviluppo della Cina”
Quindi un pizzico di vittimismo e la tendenza a negare l’evidenza sono la sua unica possibilità al momento, il linguaggio è sottilmente allusivo dell’importanza dei legami tra EU e Cina contro US che viene visto come monolite da abbattere anche da alcuni paesi in EU.
Quindi il gioco dei Tre Regni* vede ancora Cina ora con EU (prima era con Russia) contro il terzo che è sempre US, per cui parla con il ministro degli Esteri britannico David Cameron, con il ministro degli Esteri francese Stéphane Séjourné, e Josep Borrell, sono loro i suoi obiettivi.
*il Romanzo dei Tre Regni è uno dei classici storici cinesi di maggior diffusione ma è anche una teoria politica che si riferisce a quel periodo che vede la Cina macchinare per porsi sempre in antagonismo con un contendente mentre ne corteggia un altro.





Condividi











…programma NUOVA VIA DELLA SETA…
Sembra proprio un altro tentativo di promuovere il programma <> ma stavolta potrebbe andare a buon fine. Dipende dalla direzione che prenderanno gli USA con la prossima amministrazione. A quel punto potremmo cadere direttamente nella brace senza passare per la padella!!!