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Perché è totalmente infondato il paragone tra Gaza e l’Ucraina

Conflitto russo-ucraino

Perché è totalmente infondato il paragone tra Gaza e l’Ucraina

Quando gli attivisti pro-Palestina promuovono il boicottaggio d’Israele, talvolta fanno dei parallelismi con le misure adottate dopo l’invasione russa dell’Ucraina nel 2022, sostenendo che andrebbero applicate nei confronti dello Stato Ebraico le stesse sanzioni imposte alla Russia e alla Bielorussia. La loro tesi è che esista

Nathan Greppi09/09/2025Aggiornato 08/09/20253 min lettura644 parole
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Quando gli attivisti pro-Palestina promuovono il boicottaggio d’Israele, talvolta fanno dei parallelismi con le misure adottate dopo l’invasione russa dell’Ucraina nel 2022, sostenendo che andrebbero applicate nei confronti dello Stato Ebraico le stesse sanzioni imposte alla Russia e alla Bielorussia. La loro tesi è che esista un doppio standard per il quale gli israeliani ricevono un “trattamento di favore”.

Tra coloro che hanno adottato questa prospettiva, ci sono ad esempio i parlamentari francesi dei partiti di sinistra La France insoumise ed Europe Écologie les Verts, che in occasione delle Olimpiadi di Parigi 2024 hanno inviato un reclamo al Comitato Olimpico Internazionale, affinché gli atleti israeliani partecipassero ai giochi olimpici senza bandiera, e non suonassero l’HaTikvah, l’inno nazionale israeliano, similmente a quanto imposto agli atleti russi e bielorussi.

Mentre in occasione dell’Eurovision Song Contest 2025, più di 70 artisti hanno firmato una petizione per escludere Israele, facendo un parallelismo con la Russia che è stata esclusa dal 2022.

Il paragone tra la guerra in Ucraina e quella a Gaza è inopportuno per diverse ragioni: innanzitutto, occorre ricordare che è stata Mosca a dare inizio alle ostilità contro Kiev, così come il 7 ottobre è stato Hamas a violare la sovranità territoriale israeliana, massacrando, violentando e rapendo civili innocenti.

Inoltre, non si possono paragonare i due contesti anche per ragioni geografiche: la Russia è il paese più grande del mondo, e la sua area è superiore a quelle degli Stati Uniti e dell’Unione Europea messe assieme; al contrario, Israele è una nazione più piccola della Lombardia, che fin dalla sua nascita è sempre stata circondata da vicini ostili.

Si consideri inoltre che i principali alleati di Hamas sono vicini alla Russia: a foraggiare i terroristi nella Striscia di Gaza è stato soprattutto l’Iran, che fornisce anche a Mosca i droni utilizzati per bombardare l’Ucraina. Inoltre, la Russia ha un buon rapporto con gli Houthi in Yemen, tanto da aver fornito loro i dati satellitari delle navi che transitano nel Mar Rosso affinché sapessero quando e dove colpire.

Anche se si volesse prendere per buono il paragone tra la Russia e Israele, il boicottaggio indiscriminato basato sulla nazionalità rimane comunque sbagliato: così come non è giusto boicottare artisti e atleti israeliani per l’operato del governo Netanyahu, allo stesso modo non è giusto punire artisti e atleti russi per le colpe di Putin, anche perché esistono russi contrari alla guerra.

Prima del 7 ottobre, Israele aveva interesse a mantenere buoni rapporti con la Russia, affinché questa le permettesse di lanciare attacchi aerei contro Hezbollah in Siria senza intervenire. Questo è anche il motivo per cui, dopo l’invasione dell’Ucraina nel 2022, il governo israeliano ha adottato posizioni molto più tiepide nei confronti della Russia rispetto alla maggior parte dei paesi occidentali.

Dopo gli attacchi di Hamas e lo scoppio della guerra, se Putin ha criticato duramente l’operazione militare israeliana a Gaza, dall’altra parte Israele ha cambiato approccio nei confronti dell’Ucraina. Nel 2025, Israele ha fornito a Kiev i sistemi di difesa aerea Patriot ottenuti dagli Stati Uniti nel 1991, ai tempi della prima Guerra del Golfo.

A renderlo pubblico è stato Michael Brodsky, Ambasciatore israeliano in Ucraina: “Purtroppo non se ne è parlato molto, ma quando alcuni dicono che Israele non ha aiutato militarmente l’Ucraina, non è vero”, ha dichiarato Brodsky.


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