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Israele è l’epifania dell’antisemitismo

Israele

Israele è l’epifania dell’antisemitismo

Da sempre, per molti, le risposte d’Israele al terrorismo palestinese sono state “sproporzionate”. E d’altronde, se l’esistenza stessa d’Israele nasce da un abuso, ogni azione che contrasta quell’abuso è legittima. E ogni reazione israeliana, illegittima e sproporzionata. Ora, ci sarebbe da chiedersi, da cosa dipende questo

Filippo Piperno01/02/2024Aggiornato 07/03/20242 min lettura306 parole

Da sempre, per molti, le risposte d’Israele al terrorismo palestinese sono state “sproporzionate”. E d’altronde, se l’esistenza stessa d’Israele nasce da un abuso, ogni azione che contrasta quell’abuso è legittima. E ogni reazione israeliana, illegittima e sproporzionata. Ora, ci sarebbe da chiedersi, da cosa dipende questo giudizio così severo nei confronti d’Israele? Perché questo accanimento? Perché i numerosi regimi criminali e liberticidi che infestano il pianeta non riescono a catalizzare lo sdegno e la rabbia che meriterebbero? Perché non l’Iran? O la Cina, la Russia, l’Arabia Saudita, la Corea del Nord, l’Eritrea? Cosa rende così speciale la causa del popolo palestinese? Perché ad Hamas si concede una giustificazione storica e morale quando uccide a sangue freddo dei bambini? Eppure, anche gli angloamericani che bombardarono a tappeto le città della Germania nazista vennero biasimati. Anche gli stupri indiscriminati dei soldati russi ai danni delle donne tedesche vennero esecrati. Perché anche una causa giusta può essere perseguita con modalità moralmente censurabili. Ma per i palestinesi questa censura morale non scatta mai. Tutto è legittimo per loro quanto tutto è illegittimo e sproporzionato per gli israeliani. Ho una risposta.

Israele è l’epifania dell’antisemitismo. Non è la legittima causa palestinese ad essere “speciale” ma quella israeliana a suscitare scandalo. L’odio ed il pregiudizio per gli ebrei scorrono come un fiume carsico nella bimillenaria storia della diaspora. L’antisemitismo è riuscito a mettere d’accordo il nazifascismo con il bolscevismo, i cristiani con l’Islam, i protestanti con i cattolici. Persecuzione, Ghetti, pogrom fino al tentativo di sterminio finale della Shoa: questa è la storia della diaspora ebraica. È così che la tardiva ed ipocrita pietà per i sei milioni di ebrei sterminati si è subito dissolta nell’indignazione per lo “scandalo d’Israele”. Perché agli ebrei è concesso solo di morire nudi ed inermi. Ma di ribellarsi mai.

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Un pensiero su “Israele è l’epifania dell’antisemitismo

  1. luciano dice:

    non sono daccordo: la difesa è un DIRITTO ma bisogna marcare una differenza rispetto agli autori dei massacri del 7 ottobre.Non sono stati massacrati 6 milioni di tedeschi per vendicare i 6 milioni di ebrei!

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