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Artisti iraniani contro il padiglione della Repubblica islamica alla biennale

Iran

Artisti iraniani contro il padiglione della Repubblica islamica alla biennale

Il 17 aprile gli artisti iraniani dell'Associazione Italia-Iran per la democrazia e la libertà della nazione iraniana hanno protestato a Venezia contro la presenza dei rappresentanti del regime degli ayatollah alla biennale. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato. Comunicato dell'Associazione Italia-Iran per la democrazia e la libertà

Alessandra Libutti19/04/2024Aggiornato 03/10/20242 min lettura385 parole

Il 17 aprile gli artisti iraniani dell’Associazione Italia-Iran per la democrazia e la libertà della nazione iraniana hanno protestato a Venezia contro la presenza dei rappresentanti del regime degli ayatollah alla biennale.

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato.

Comunicato dell’Associazione Italia-Iran per la democrazia e la libertà della nazione iraniana

A seguito della presenza della Repubblica Islamica alla Biennale d’Arte di Venezia, l’Associazione Italia-Iran per la democrazia e la libertà della nazione iraniana, rivendica l’azione di protesta di mercoledì 17 aprile, a Venezia, al ponte dell’Accademia, alle ore 12:30.

L’iniziativa promossa dagli artisti iraniani dell’Associazione è volta a rimarcare che la guerra del dittatore Ali Khamenei non è la guerra del popolo iraniano, che desidera vivere in pace con le altre nazioni e che vuole al contempo uscire dall’isolamento internazionale provocato dal regime oscurantista nato dalla rivoluzione islamica del 1979.

L’azione vuole ricordare i tanti giovani iraniani impiccati ogni giorno dal regime degli ayatollah per reati politici di opinione (l’Iran è il Paese al mondo con il maggior numero di impiccagioni). L’Italia è una terra di libertà, un paese che abbraccia e difende i valori fondamentali di ognuno. Non possiamo restare in silenzio mentre le stesse persone che hanno privato milioni di giovani iraniani della loro libertà e dei loro diritti civili, si spostano tra le opere d’arte di questa città millenaria, cercando di propagandare la loro ideologia medievale e repressiva. Il padiglione della Repubblica islamica dell’Iran è gestito dai complici di chi imprigiona le donne, tortura i minori e commette atrocità contro chiunque osi sfidare il regime islamico. La recente tragedia di Mahsa Amini, una giovane donna uccisa brutalmente per fanatismo, è un atto insopportabile di crudeltà che non è possibile ignorare.

Per questo motivo, l’Associazione Italia-Iran protesta contro la presenza dei rappresentanti del regime degli ayatollah a Venezia.

Invitiamo tutti coloro che credono nei valori della libertà e della giustizia a unirsi a noi nella nostra protesta pacifica. Vogliamo garantire che i crimini di un regime corrotto e repressivo come quello della Repubblica Islamica dell’Iran non vengano normalizzati.

L’Associazione Italia-Iran si impegna a rappresentare le aspirazioni liberali, democratiche e nazionali del popolo iraniano, seguendo la linea tracciata dal leader per la transizione alla democrazia: il Principe Reza Pahlavi, il leader che i giovani in Iran acclamano nelle strade a rischio della loro vita.

Associazione Italia-Iran 

Sezione Artisti della Associazione Italia-Iran

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