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La scomunica del PD e la pubblica esecrazione per chi osa condannare Hamas
Il mandamento friulano del Partito Democratico si è premurato di spiegare che una propria militante, Ilaria Celledoni, non rappresenta il partito quando denuncia che è di Hamas, non di altri, la responsabilità della morte dei bambini palestinesi nella guerra di Gaza. “Le dichiarazioni di Ilaria Celledoni


Il mandamento friulano del Partito Democratico si è premurato di spiegare che una propria militante, Ilaria Celledoni, non rappresenta il partito quando denuncia che è di Hamas, non di altri, la responsabilità della morte dei bambini palestinesi nella guerra di Gaza.
“Le dichiarazioni di Ilaria Celledoni in merito ai tragici fatti di Gaza”, dice il comunicato della segreteria friulana, “non rappresentano in alcun modo la posizione del Partito Democratico e della nostra comunità regionale”.
Ovviamente la fogna social va in agitazione, si mobilita, si aduna nell’istigazione affinché la segretaria del Partito, Elly Schlein, allontani quella militante sconsiderata. Partecipano proprio tutti eh. Dal comune sgherro antisemita all’accademico senese – avete presente? Quel Tommaso Montanari, che ha la cattedra a La7 – tutti istigano la segretaria Elly Schlein a cacciare la militante che sfregia il buon nome dei resistenti palestinesi, cui oltraggiosamente si addebita la colpa di quanto succede nella Striscia dal 7 ottobre a questa parte.
È un caso provinciale quanto esemplare. La stecca nel coro è una militante che non partecipa al sostanziale collaborazionismo pro Hamas del Partito Democratico, il quale da un anno e mezzo e senza sosta ripete in alta fedeltà i testi delle veline da tunnel, dal genocidio alla pulizia etnica, dalla carestia al novanta per cento di civili uccisi, di cui il centodieci per cento donne e il duecentoventi per cento bambini.
E il coro è appunto questo, lo sfogo liberatorio del corpaccione del PD che non dice una parola quando i nazisti di Gaza restituiscono in altrettante bare due bambini ebrei deportati e strangolati, e invece reclama l’espulsione di una militante che osa addebitare ai nazisti di Gaza ciò che i nazisti di Gaza perfino rivendicano, e cioè di usare i propri bambini come attrezzi, come carne da martirio.
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PS io sono stata iscritta qualche anno nel PCI – una sezione nella vecchia Milano. Non c’erano antisemiti fra i giovani di allora
io mi domando come fanno ancora persone che io stimo a stare nel PD. E comunque dovrebbero lottare! Qualche segno comincio a vederlo, ma…
La sinistra è da sempre antisemita. La “memoria” è solo di facciata
Beh diciamo che il PD (che più di una volta ho votato, ma che non mi rappresenta più) è erede di una tradizione che non disdegna né il pensiero unico, né la repressione del dissenso interno
L’unico sbaglio dell’articolo è parlare del Pd come se fosse un partito: è una confederazione di tre partiti diversi: la componente liberal di Fassino, la componente pacifista e terzomondista di Strada e Tarquini e un gruppo di clan esclusivamente autoreferenziali
E tutti insieme fanno uno schifo unico. Purtroppo li ho pure votati per anni.
Tutti antisemiti.