\n\n\n\n\n\n

Le troppe opacità di Trump

Russia

Le troppe opacità di Trump

Il procuratore speciale americano David Weiss, che si sta occupando del caso di Hunter Biden, ha accusato un ex informatore dell'Fbi di aver mentito sugli affari del presidente Usa e di suo figlio. Lo riporta il Washington Post. Secondo l'accusa, la talpa Alexander Smirnov ha fornito

Filippo Piperno16/02/2024Aggiornato 26/03/20242 min lettura298 parole

Il procuratore speciale americano David Weiss, che si sta occupando del caso di Hunter Biden, ha accusato un ex informatore dell’Fbi di aver mentito sugli affari del presidente Usa e di suo figlio. Lo riporta il Washington Post. Secondo l’accusa, la talpa Alexander Smirnov ha fornito informazioni false nel giugno del 2020, in particolare sul fatto che la compagnia energetica ucraina Burisma pagò a Hunter e Joe Biden cinque milioni ciascuno nel 2015 e nel 2016. (Fonte Ansa)

La notizia rafforza la mia idea che tutto ciò che ruota attorno a Donald Trump sia torbido ed opaco. Trump ha sempre soffiato sul fuoco delle accuse rivolte a Biden e suo figlio e spesso riprese anche dai propagandisti russi in Occidente. Se l’accusa a Smirnov fosse confermata, ciò indicherebbe che Trump ha utilizzato in più occasioni notizie originate dall’attività della propaganda russa. Ricordo che l’inchiesta Russiagate, nata a seguito di sospette ingerenze da parte della Russia nella campagna elettorale per le elezioni presidenziali negli Stati Uniti d’America del 2016 (vinte da Trump), ha portato a numerose condanne.

Il procuratore David Weiss

Trump, mentre era presidente, ha varato numerosi provvedimenti di concessione della grazia o di commutazione della pena e ben l’88% è andato a beneficio di persone legate al presidente e impegnate nella promozione della sua agenda politica. Nel dicembre 2020 vengono graziati George Papadopoulos, l’ex consigliere di politica estera della campagna elettorale di Trump nel 2016, condannato in seguito alle indagini del procuratore speciale sul Russiagate Robert Mueller, così come un legale legato al tycoon, Alex van der Zwaan. Ci sono poi i tre ex parlamentari sostenitori di Trump, Duncan Hunter, Chris Collins e Steve Stockman, condannati a pene pesanti per reati che vanno dall’uso improprio di fondi della campagna elettorale a false dichiarazioni all’Fbi, passando per la frode finanziaria e il riciclaggio di denaro.

Supporto editoriale

Sostieni questo progetto editoriale

Se ti è piaciuto o se non ti è piaciuto questo articolo, scrivilo nei commenti.

InOltre è completamente gratuito ed è il frutto della competenza e della passione di molte persone che lavorano senza fini di lucro. Se desideri contribuire con un piccolo supporto, puoi farlo effettuando un bonifico oppure scegliendo una delle opzioni di donazione disponibili. Le donazioni verranno utilizzate per i costi di mantenimento del sito e per altre attività editoriali.

Grazie per il vostro supporto!

Bonifico bancario intestato a Inoltre Ente del Terzo Settore con causale: donazione/erogazione liberale a favore di Inoltre ETS.

Codice IBAN: IT55A0306909606100000404908

PayPalOffrici un caffèDona con Satispay

Un pensiero su “Le troppe opacità di Trump

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *