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Ma figurati se i russi

Conflitto russo-ucraino

Ma figurati se i russi

Una mia amica mi ha appena scritto: "L'omicidio di Navalny era solo questione di quando e non di se". Io le ho risposto che al contrario non ritenevo probabile un epilogo di quel tipo, per via dell'attenzione mediatica e bla bla. Mi sono ricordato di quando in Ucraina,

Filippo Piperno18/02/2024Aggiornato 17/02/20241 min lettura136 parole

Una mia amica mi ha appena scritto: “L’omicidio di Navalny era solo questione di quando e non di se”. Io le ho risposto che al contrario non ritenevo probabile un epilogo di quel tipo, per via dell’attenzione mediatica e bla bla. Mi sono ricordato di quando in Ucraina, circa 4 anni fa, chiedevo alle persone se ritenevano possibile una vera e propria invasione russa. E tutti mi dicevano “ma no ma figurati, ai russi del Donbass non interessa. Si sono già presi la Crimea e si fermeranno lì”. E anche oggi, circa le mira russe sul fianco orientale della Nato, la risposta di molti sarebbe “ma figurati se i Russi…” Ecco facciamo tesoro della nostra ingenua incredulità di fronte ai comportamenti di un dittatore sanguinario e psicopatico. Rischiamo di fare delle brutte figure. Quando è già troppo tardi.

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3 pensieri su “Ma figurati se i russi

  1. Claudio dice:

    Giusto oggi su X postato come la morte di Navalny fosse più annunciata che prematura. Cosa abbia portato il.regime russo ad un atto di tale sconsideratezza e dal quale nulla ha da guadagnare è relativamente un mistero, se non si ricorda che la sistematica eliminazione degli avversari sia stata la cifra degli Zar e dei loro discendenti

  2. Samuele Marinozzi dice:

    Navalny era la nemesi per Putin il quale non si è accontentato di fargli terra bruciata intorno. Vero che la sua morte, in prossimità delle elezioni, da molti sarebbe stata considerata “controproducente” e quindi da evitare ma la sociopatia di Putin è tragicamente confermata. Il vero pericolo del clan puto-cekista è l’impossibilità di comprenderne le logiche di fondo in quanto è inutile applicare schemi cognitivi “ordinari”. Ad un decisore politico/militare che pone la domanda <> diventa arduo rispondere e i decisori politici europei non brillano per acume o visione strategica di lungo periodo (di quelli italiano non parliamone nemmeno) mentre le decisioni che saranno chiamati a prendere avranno un elevatissimo peso specifico per la sopravvivenza dell’Europa come la conosciamo.

  3. Triola Roberto dice:

    Su navalny la pensavo e la penso come la tua amica e del resto nelle condizioni in cui era detenuto era davvero solo una questione di tempo…
    su Putin conoscendo i russi e i meccanismi delle dittature (o delle autocrazie) credo siano molto più psicopatici quelli che gli stanno intorno di lui stesso…
    quindi davvero comincio a credere che alcuni paesi debbano preoccuparsi, soprattutto se Trump vincesse le elezioni…
    Detto questo, quello che facevano gli ucraini in Donbass prima dell’invasione russa (che è folle) era da tribunale internazionale

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