Israele
Ma quando lo ha detto, Joe Biden, che le armi date a Israele sono state usate “per uccidere i civili a Gaza”?
di Iuri Maria Prado E pensa che a me sembrava così chiaro. A me sembrava così chiaro non solo che Joe Biden non avesse mai detto alla CNN che le armi che gli USA hanno dato a Israele sono state usate “per uccidere i civili a

di Iuri Maria Prado
E pensa che a me sembrava così chiaro. A me sembrava così chiaro non solo che Joe Biden non avesse mai detto alla CNN che le armi che gli USA hanno dato a Israele sono state usate “per uccidere i civili a Gaza”: mi sembrava anche chiaro che, se l’avesse detto, avrebbe detto una cosa molto diversa rispetto a quella che invece ha effettivamente detto, e cioè che dei civili sono morti per effetto (as a consequence) dell’uso di quelle armi. A me sembrava chiaro che attribuire al presidente degli Stati Uniti di aver detto che, se Israele entrasse in malo modo a Rafah, smetterebbe di dare armi perché esse sono state usate “per uccidere i civili a Gaza”, significava lasciare intendere, anzi dire proprio, che, a giudizio del presidente, Israele ha usato quelle armi “per uccidere i civili”. E mi sembrava – vedi che tonto – che la cosa non rappresentasse esattamente un dettaglio sulla scena di un dibattito ormai ultra-semestrale circa le responsabilità israeliane appunto consistenti, secondo certa rappresentazione, nella deliberata intenzione di uccidere i civili e nella pratica di ucciderli: forse (anzi senza forse), perfino in attuazione di un intento genocidiario.
Mi sembrava che far dire al presidente degli Stati Uniti che quelle armi sono state usate “per uccidere i civili”, mentre ha detto che i civili sono morti come conseguenza dell’uso di quelle armi, interferisse con un plateale dato di verità e con un duplice criterio di onesta intelligenza delle cose; e rispondesse semmai al desiderio, o in ogni caso ottenesse l’effetto, di una indecente contraffazione. Sul dato di verità, rispetto al quale quella attribuzione falsa interferiva, non c’era troppo da dire: era un falso punto e basta. Ma era un falso capace di raccontare qualcosa di tutt’altro che innocuo. Raccontava che Israele usa le armi per uccidere i civili e raccontava che gli americani hanno dovuto riconoscerlo.
Raccontava che Israele è entrato a Gaza per uccidere i civili e che vorrebbe entrare a Rafah per continuare a farlo. Raccontava che Israele non ha agito e non agisce per neutralizzare gli autori e i mandanti del 7 ottobre, eventualmente facendo anche un numero elevato di vittime tra i civili, ma “per uccidere i civili”.
Si spiega così l’indignazione democratica del pacifista comunista sindacalista della Repubblica antifascista fondata sulla Resistenza antifascista. È indignato perché i sionisti usano le armi per uccidere i civili, com’è costretto a riconoscere anche il presidente degli Stati Uniti. E, se gli domandi come lo sa, ti dice che l’ha letto sul giornale.
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