\n\n\n\n\n\n

Per gli sciacalli di Gaza speriamo che la ricreazione sia finita

Propaganda propal

Per gli sciacalli di Gaza speriamo che la ricreazione sia finita

I video sulle punizioni esemplari di Hamas ai danni di cittadini palestinesi, le immagini di persone che tutto sembrano tranne che afflitte da denutrizione, la ricomparsa di guerriglieri mascherati in tenuta da combattimento, le scene di giubilo dei gazawi all’annuncio della tregua. Sono tutti segnali che

Filippo Piperno13/10/2025Aggiornato 12/10/20252 min lettura304 parole
Anteprima

I video sulle punizioni esemplari di Hamas ai danni di cittadini palestinesi, le immagini di persone che tutto sembrano tranne che afflitte da denutrizione, la ricomparsa di guerriglieri mascherati in tenuta da combattimento, le scene di giubilo dei gazawi all’annuncio della tregua.

Sono tutti segnali che la ricreazione sta finendo per questa marmaglia di mentitori seriali che, nelle TV, sui giornali e sui social, ci ha inondato di menzogne, ha alimentato i più bassi istinti antisemiti, ha fatto il tifo per il modello Hamas “dal fiume al mare”, trasformando la terribile vicenda della guerra di Gaza — voluta da Hamas sulla pelle dei propri concittadini — in una parata di ipocrisia e cinismo premiata dalla ribalta dei riflettori.

Hanno banalizzato e oscurato il 7 ottobre, hanno venduto al mondo un falso genocidio, hanno spacciato la menzogna delle carestie indotte, hanno amplificato una contabilità dei morti costruita da signori della guerra che, nel frattempo, banchettavano nei tunnel armati fino ai denti, utilizzando scuole e ospedali come scudi per il loro terrore.

Gaza è la storia di una tragedia costruita da fanatici nichilisti che ha trovato la compiacenza e la complicità di una pletora di biechi propagandisti da quattro soldi.


Se ti è piaciuto o se non ti è piaciuto questo articolo, scrivilo nei commenti.


InOltre è completamente gratuito ed è il frutto della competenza e della passione di molte persone che lavorano senza fini di lucro. Se desideri contribuire con un piccolo supporto, puoi farlo effettuando un bonifico come di seguito specificato oppure cliccando sui pulsanti che vedi, scegliendo l’opzione che più preferisci. Le donazioni verranno utilizzate per i costi di mantenimento del sito e per altre attività editoriali.

Grazie per il vostro supporto!

Bonifico bancario intestato a Inoltre Ente del Terzo Settore con Causale: donazione/erogazione liberale a favore di Inoltre ETS.

Codice Iban: IT55A0306909606100000404908

Supporto editoriale

Sostieni questo progetto editoriale

Se ti è piaciuto o se non ti è piaciuto questo articolo, scrivilo nei commenti.

InOltre è completamente gratuito ed è il frutto della competenza e della passione di molte persone che lavorano senza fini di lucro. Se desideri contribuire con un piccolo supporto, puoi farlo effettuando un bonifico oppure scegliendo una delle opzioni di donazione disponibili. Le donazioni verranno utilizzate per i costi di mantenimento del sito e per altre attività editoriali.

Grazie per il vostro supporto!

Bonifico bancario intestato a Inoltre Ente del Terzo Settore con causale: donazione/erogazione liberale a favore di Inoltre ETS.

Codice IBAN: IT55A0306909606100000404908

PayPalOffrici un caffèDona con Satispay

4 pensieri su “Per gli sciacalli di Gaza speriamo che la ricreazione sia finita

  1. luca dice:

    non succederà purtroppo. Per la partita Italia Israele è già prevista una manifestazione pro-pal. Si, quelli che gridavano “cessate il fuoco ora!” adesso staranno opportunamente spostando l’oggetto delle manifestazioni, vi anticipo già gli slogan possibili, non hanno molta fantasia “il governo genocida di Netanihauh deve dimettersi adesso”, “Nessuna complicità con una nazione fascista ne ora ne mai” , continuate pure voi.

  2. Giorgio Tortorella dice:

    Vorrei poter credere che la ricreazione sia davvero finita. Eppure, quando leggo questo titolo su RaiNews(!) sulla morte di del dottore, giornalista, martire e pluri-resuscitato Mr FAFO, mi cascano le braccia (maiuscole messe da me):
    “Trovato il corpo di Saleh al-Jafrawi, il VOLTO SOCIAL DELLA SOFFERENZA di Gaza
    Era seguito da milioni di follower, il suo corpo è stato portato all’ospedale Battista, forse ucciso da milizie COLLABORAZIONISTE anti-Hamas”

  3. G.T. dice:

    Tragedia nella tragedia, la fine delle ostilità renderà disoccupata Francesca Albanese, la Vanna Marchi del palestinismo cosa farà adesso?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *