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Putin e Ismail, due miliardari senza opposizione

Medioriente

Putin e Ismail, due miliardari senza opposizione

Guardando il capo politico di Hamas, Ismail Haniyeh, che si dice onorato per la morte dei propri figli, rifletto su quanto sia asimmetrica la guerra contro il fanatismo antioccidentale. Se da noi, le piazze si riempiono di folle che accusano i propri governi di essere dei

Filippo Piperno12/04/2024Aggiornato 11/04/20242 min lettura335 parole

Guardando il capo politico di Hamas, Ismail Haniyeh, che si dice onorato per la morte dei propri figli, rifletto su quanto sia asimmetrica la guerra contro il fanatismo antioccidentale. Se da noi, le piazze si riempiono di folle che accusano i propri governi di essere dei guerrafondai o degli assassini per il solo fatto d’inviare delle armi ad un paese invaso come l’Ucraina, Ismail viceversa può andare fiero delle sue azioni. Il 7 ottobre è stato un atto di “legittima resistenza” e nessuno gli chiederà conto dell’inutile strage che n’è scaturita. Ismail va fiero della morte dei suoi figli anche se con molta probabilità non recherà nessun vantaggio alla causa del suo popolo. Ma Ismail è tranquillo perché nessuno gli rinfaccerà di aver innescato una prevedibile Apocalisse su Gaza. Lo ha ammesso lui stesso, parlando in TV, di aver bisogno di martiri. Ma nessun opinionista, nessun giornale, nessun social dirà ad Ismail che forse – almeno forse si potrà dire? – il 7 ottobre è stato un atto scellerato che ha causato solo morte e distruzione per il popolo palestinese. Per non dire di Putin e dei suoi battaglioni di propagandisti che da due anni ci bombardano di menzogne ??ea cui è stato dato il massimo della visibilità possibile e anche di più. Propagandisti tra i politici, tra gli accademici, tra i giornalisti. Ma Putin è tranquillo perché in Russia nessun avversario e nessun propagandista occidentale gli potrà rinfacciare in Tv o sui giornali o sui social le centinaia di migliaia di giovani russi mandati a morire. Nessuno gli ricorderà di aver ridotto la Russia al range di ancella economica della Cina o di dover acquistare armi dall’Iran e dalla Corea del Nord. Nessuno denuncerà che è un crimine di guerra uccidere i civili inermi. Ma Putin e Ismail, che sono entrambi miliardari in dollari a spese dei loro popoli, sanno anche che nell’Occidente che loro odiano e vorrebbero sconfiggere in pochissimi li accuseranno e questi pochi avranno briciole di visibilità. Anche in Occidente solo pochi puntano il dito contro Putin e Ismail.

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