\n\n\n\n\n\n

Tra polarizzazione e assenza di dibattito politico

Italia

Tra polarizzazione e assenza di dibattito politico

In una politica sempre più polarizzata scompare il dibattito e trionfa la caciara. Il dualismo tra destra e sinistra, alimentato da reciproche recriminazioni, colpe ancestrali, silenziamenti, fughe e vittimismi assortiti impera assoluto fino ad occultare i temi in discussione. Il caso del silenziamento della ministra Eugenia

Alessandra Libutti10/05/2024Aggiornato 10/05/20241 min lettura66 parole

In una politica sempre più polarizzata scompare il dibattito e trionfa la caciara. Il dualismo tra destra e sinistra, alimentato da reciproche recriminazioni, colpe ancestrali, silenziamenti, fughe e vittimismi assortiti impera assoluto fino ad occultare i temi in discussione.

Il caso del silenziamento della ministra Eugenia Roccella è esemplare dell’impasse della politica italiana.

Ne parlano Anna Paola Concia e Alessandra Libutti.

Supporto editoriale

Sostieni questo progetto editoriale

Se ti è piaciuto o se non ti è piaciuto questo articolo, scrivilo nei commenti.

InOltre è completamente gratuito ed è il frutto della competenza e della passione di molte persone che lavorano senza fini di lucro. Se desideri contribuire con un piccolo supporto, puoi farlo effettuando un bonifico oppure scegliendo una delle opzioni di donazione disponibili. Le donazioni verranno utilizzate per i costi di mantenimento del sito e per altre attività editoriali.

Grazie per il vostro supporto!

Bonifico bancario intestato a Inoltre Ente del Terzo Settore con causale: donazione/erogazione liberale a favore di Inoltre ETS.

Codice IBAN: IT55A0306909606100000404908

PayPalOffrici un caffèDona con Satispay

Un pensiero su “Tra polarizzazione e assenza di dibattito politico

  1. Paolo Pozzani dice:

    Il dibattito “pubblico”, in Italia, è marcescente, perché non è dibattito pubblico, bensì esibizione di pure soggettività chiuse nei propri valori e nelle proprie idiosincrasie. Essere davvero nel “pubblico” vorrebbe dire essere consapevoli della dimensione collettiva del confronto, fatta di conflitto e di valori contrastanti, certo, ma anche di disponibilità a elaborare un ragionamento comune, e quindi potenziali convergenze. La dimensione pubblica sembra svanita, evaporata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *