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La terza guerra mondiale è ibrida e silenziosa. Ma è già cominciata

Guerra ibrida e disinformazione

La terza guerra mondiale è ibrida e silenziosa. Ma è già cominciata

di Carlo Romeo La Terza Guerra Mondiale iniziò senza che nessuno se ne accorgesse nel 2014. Il regime instaurato in Russia dal KGB dopo il crollo dell’Unione Sovietica oltre venti anni prima aveva bisogno di un’altra guerra dopo la Cecenia e la Georgia. Così toccò all’Ucraina

InOltre05/03/2024Aggiornato 05/03/20242 min lettura353 parole

di Carlo Romeo

La Terza Guerra Mondiale iniziò senza che nessuno se ne accorgesse nel 2014. Il regime instaurato in Russia dal KGB dopo il crollo dell’Unione Sovietica oltre venti anni prima aveva bisogno di un’altra guerra dopo la Cecenia e la Georgia. Così toccò all’Ucraina ma questa volta, a differenza delle precedenti, qualche reazione in Occidente ci fu. Intanto la guerra ibrida proseguiva per la prima volta scavalcando quella tradizionale. 

I servizi segreti russi, con l’aiuto dei soldi cinesi,  compravano media, social e consenso. Acquisirono anche il controllo di partiti, alcuni inventandoli, altri comprandone le parti più deboli, mentre la guerra proseguiva senza che nessuno la sentisse come tale. l’Occidente era spiazzato. Il colosso americano vide per la prima volta le sue elezioni condizionate da interventi esterni che operavano su uno dei principali campi di battaglia, la Rete. Venne eletto un improbabile bullo ricco di dollari e di debiti, noto come evasore fiscale e molestatore di donne.

Il fronte che vedeva la Russia e l’Iran – dietro di loro l’ombra del Dragone – faceva intanto strage della propria gente, impiccando e incarcerando, uccidendo anche in Occidente con nuovi ritrovati come il polonio. Ci fu anche il COVID, sulle cui origini e sul cui ruolo svolto nei primi dieci anni della Terza Guerra mondiale nulla é chiaro. E poi di nuovo la Russia che invase l’Ucraina. Questa volta  l’Occidente reagì. Lo spettro di Hitler e del 1938 era troppo forte ma la rete costruita dai servizi russi negli anni era attiva e fortissima. 

Il regime russo e gli scannatori dei propri popoli vennero spacciati per campioni della libertà da politici e media conniventi.

Nel momento in cui la guerra sembrava persa per il regime russo, l’alleato di Mosca più fedele, l’Iran, aprì uno dopo l’altro due fronti diversivi con due organizzazioni mafiose controllate,  prima a Gaza con Hamas e poi nel Mar Rosso con gli Houthi, distraendo dall’Ucraina e dando modo al regime russo di avanzare. La Terza Guerra mondiale, ibrida ma non per questo meno pericolosa, continuava in relativo silenzio.

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