Guerra ibrida e disinformazione
Morti sospette e post virali: anatomia di una fake news perfetta
Il Daily Mail ha trasformato una lista di decessi e sparizioni di scienziati in una trama complottista. In poche settimane, undici casi – legati a programmi nucleari e aerospaziali – sono diventati sui social la "prova" di un piano. Ma i numeri smontano tutto: tre scomparsi




Il Daily Mail ha trasformato una lista di decessi e sparizioni di scienziati in una trama complottista. In poche settimane, undici casi – legati a programmi nucleari e aerospaziali – sono diventati sui social la “prova” di un piano. Ma i numeri smontano tutto: tre scomparsi in tre anni su trentaduemila lavoratori del settore. Apofenia, non cospirazione.
Nei romanzi della serie Il problema dei tre corpi di Liu Cixin, riadattati in una produzione Netflix, i più grandi scienziati della terra cominciano a morire di morti sospette, come se qualcuno stesse sistematicamente eliminando le menti più brillanti del pianeta. Nelle ultime settimane, diversi media internazionali hanno iniziato a raccontare una storia simile: quella di una serie di decessi, sparizioni e morti anomale che avrebbero colpito scienziati reali, legati a ricerche nucleari o a studi su fenomeni aerei non identificati.
È stato il Daily Mail il principale motore di questa storia, costruendo il caso con una serie di articoli che hanno trasformato una lista di morti e sparizioni in una trama. Un articolo ha riportato la morte di Michael David Hicks, ricercatore al Jet Propulsion Laboratory della Nasa, coinvolto nel progetto Dart di deviazione asteroidale, morto nel luglio 2023, senza che la causa del decesso sia mai stata resa pubblica.
Un secondo pezzo ha puntato i riflettori su Amy Eskridge, 34 anni, presidente dell’Institute for Exotic Science di Huntsville, Alabama, trovata morta il giugno 2022 con un colpo di pistola alla testa. Un terzo articolo ha raccontato la scomparsa di Steven Garcia, funzionario nucleare di 48 anni che il 28 agosto 2025 ha lasciato la propria abitazione di Albuquerque, portando con sé solo una pistola e abbandonando telefono, chiavi e portafoglio: decimo caso in una lista che il Daily Mail ha aggiornato di volta in volta, associando ogni nuovo nome agli altri attraverso dettagli geografici, istituzionali e biografici costruiti per suggerire una connessione. Il risultato è un racconto seriale: undici scienziati, morti o scomparsi, tutti legati a programmi nucleari, aerospaziali o a ricerche su tecnologie avanzate.
In poche settimane la storia ha invaso i social, trasformandosi nella prova di un piano. I post si sono moltiplicati, ciascuno aggiungendo un un nome e una coincidenza, fino a costruire un edificio narrativo. “Questo potrebbe essere molto peggio dei file di Epstein” scrive qualcuno. Poi arrivano i diagrammi di una piramide segreta di potere.
Ogni nuovo caso viene immediatamente arruolato nella lista: Joshua LeBlanc, ingegnere aerospaziale di 29 anni morto in un incidente d’auto a Huntsville nell’estate del 2025, viene inserito nella catena con dovizia di particolari: la Tesla ferma per quattro ore all’aeroporto, il corpo non identificabile per tre giorni, il lavoro sui sistemi di propulsione nucleare del programma Draco. Il meccanismo è semplice: allineare i casi e lasciare che sia il lettore a trarre la conclusione.
Poi, compaiono altre voci. “So chi sta prendendo di mira gli scienziati nucleari americani” scrive una ex ufficiale della Cia: “Sono i creatori di contenuti.” Intanto, il sociologo Robert Bartholomew, specialista in isteria sociale e complottismo, definisce la vicenda un caso classico di apofenia, ovvero la tendenza a percepire connessioni tra eventi casuali.
I numeri lo confermano: dieci casi in trentatré mesi, di cui quattro con cause di morte documentate. La lista, poi, è gonfiata contando come “legati ai segreti nucleari” ricercatori impegnati in tutt’altro. Se si restringe il cerchio ai soli dipendenti dell’industria della sicurezza nucleare, si arriva a tre persone scomparse in tre anni su una forza lavoro di oltre trentaduemila, una percentuale che non supera la statistica ordinaria di qualsiasi gruppo professionale.
La logica del complotto, del resto, funziona sempre: scegli qualsiasi professione, cerca necrologi e denunce di scomparsa e troverai morti e sparizioni. Si potrebbe costruire una narrativa identica per i dentisti ma farebbe meno effetto.
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