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Un po’ d’indignazione si concede a tutti. Anzi no.

Israele

Un po’ d’indignazione si concede a tutti. Anzi no.

A Milano, un gruppo di partecipanti alla manifestazione nazionale per la Palestina, decide di vandalizzare un supermercato appartenente ad una catena rea di lavorare in Israele. Nelle ultime 24 ore ho osservato con attenzione l’indignazione generale che ha accompagnato le manganellate della polizia a Firenze e

Filippo Piperno25/02/2024Aggiornato 25/02/20241 min lettura174 parole

A Milano, un gruppo di partecipanti alla manifestazione nazionale per la Palestina, decide di vandalizzare un supermercato appartenente ad una catena rea di lavorare in Israele. Nelle ultime 24 ore ho osservato con attenzione l’indignazione generale che ha accompagnato le manganellate della polizia a Firenze e Pisa. Condivido quanto detto dal Presidente Mattarella sul fatto che quando polizia manganella chi manifesta è comunque una sconfitta della democrazia. Però. Perché qui una bella avversativa ci sta bene. E però la democrazia è sconfitta anche dal fatto che in Italia c’è gente che utilizza la causa palestinese per dar sfogo ai propri sordidi istinti antisemiti. C’è una deliberata ed esibita confusione tra le politiche del governo d’Israele e il suo diritto ad esistere come Stato. C’è una una deliberata ed esibita confusione tra Israele ed ebraismo. Ci sono le “pietre d’inciampo” bruciate. Ci sono le lettere minatorie inviate a giornalisti ebrei. C’è il rigurgito di odio nei social. Ed io la stessa condivisibile indignazione per le manganellate agli studenti non la vedo mai. Ma proprio mai.

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4 pensieri su “Un po’ d’indignazione si concede a tutti. Anzi no.

  1. Tommaso Ferrarese dice:

    Credo possano essere vere contemporaneamente alcune cose.
    1 Ci sono persone che solidarizzano con la palestina che non sono violente, né antisemite
    2 Ci sono persone che solidarizzano con la palestina e sono antisemite, ma non sono violente
    3 Che la polizia meni le persone di cui a 1 e 2 è una schifezza

    Usare la presenza di teppisti e antisemiti per giustificare quello che combina Israele, e zittire chi lo critica è disonesto.

  2. nadiamaihotmailit dice:

    Condivido e m’indigno per tutta la solidarietà riservata a questi giovani travolti dal main stream che manifestano, senza autorizzazione, contro Israele, ma non si sognano di insorgere contro Putin, responsabile di delitti ben maggiori e ingiustificati. Nadia Mai

    Inviato da Outlook per Androidhttps://aka.ms/AAb9ysg ________________________________

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