17 MAG 2026
L’investitore di Modena e quel vizio di scegliere le parole per orientare i fatti
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Media italiani
Una selezione editoriale degli articoli pubblicati in questo archivio, organizzata per aiutare la lettura e l’esplorazione dei contenuti.

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17 MAG 2026
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Giornalismo e deontologia. Ranucci, il marchese del Grillo dell’informazione
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Dalla destra MAGA all’Italia: il nuovo volto del complottismo anti-Israele
12 APR 2026
Agenda setting all’italiana: media, potere e doppio standard
09 APR 2026
L’agenda setting dello scandalo. I sommersi e i salvati dell’informazione “democratica”
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Sul degrado del ruolo e del linguaggio dei media
Una riflessione sul degrado del linguaggio mediatico in un tempo dominato da guerre, polarizzazione e marketing dell’attenzione. Quando enfasi, tifo e slogan sostituiscono misura, verifica e analisi, il rischio non è solo la cattiva…
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Il caso Pizzaballa e il riflesso condizionato dell’informazione italiana
La vicenda del Cardinal Pizzaballa a Gerusalemme riapre il tema del rapporto tra sicurezza e libertà religiosa, ma soprattutto mette in luce le semplificazioni del racconto mediatico italiano, spesso più orientato alla costruzione simbolica…
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Lo stile fraudolento dell’informazione mainstream sulle guerre
Un’analisi del modo in cui oggi i media raccontano le guerre: più narrazione che verifica, più emotività che proporzione. Tra scenari ipotetici presentati come fatti, semplificazioni morali e un flusso continuo di commenti, il…
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Tra giustizia e informazione: il significato delle parole di Gratteri
Un ricordo personale diventa il punto di partenza per riflettere su un problema più profondo: il rapporto malato tra magistratura, politica e informazione. Le parole del procuratore Gratteri contro il Foglio evocano il rischio…
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Perché i giornali italiani celebrano l’ennesimo funerale dell’Ucraina
Da giorni, i titoli di molti giornali italiani celebrano un funerale: “Ucraina mai così vicina al collasso”, “La carriera di Zelensky è finita, già si pensa al successore”, “Diserzioni e ritirate: Kiev è al…
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Dedicato a chi sostiene InOltre, contro il monopolio dell’informazione
Perdonate quest’intermezzo ma ogni tanto pensiamo sia giusto serrare le file. Lo facciamo all’unico scopo di rafforzare il progetto InOltre e stringere il legame tra chi lo legge, lo scrive e lo sostiene. In…
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Le bugie sull’Ucraina di Jeffrey Sachs in una lettera ignorata dai media italiani
La risonanza internazionale del confronto televisivo tra Carlo Calenda e Jeffrey Sachs (Piazzapulita, 23 ottobre) è stata assai indigesta per chi è abituato a ragionare non con la testa, ma con l'intestino. Orde di…
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Eliya Cohen e quelle macerie invisibili: fiducia, verità, giornalismo
Sono più di vent’anni che ho l’abbonamento al Corriere della Sera. Mi arriva ogni mattina puntuale sullo zerbino del pianerottolo. Da qualche giorno, però, non riesco a leggerlo: finisce dritto nel cestino, intatto. È…
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Perché il video di Calenda contro Sachs ha fatto il giro del mondo
L’altro ieri ho sottotitolato in inglese il video dell’intervento di Carlo Calenda a Piazzapulita. E mi sono accorto di una cosa: in Occidente c'è un’enorme sete di contrasto alla propaganda russa. Enorme. Un post…
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Se per Antonio Polito Gaza è un ghetto e il Qatar è un mediatore
Scrive Antonio Polito sul Corriere della Sera: “Ora, dopo aver trasformato il ghetto in una fossa comune, Netanyahu si riprende la Striscia con una guerra senza quartiere che identifica il popolo palestinese con Hamas,…
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La demonizzazione d’Israele pagata col canone. Il caso Report
Uno dei maggiori problemi che affliggono il mondo dell’informazione è che spesso si confonde il giornalismo d’inchiesta con il giornalismo a tesi: se il primo si pone come obiettivo la rivelazione al pubblico di…
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Comunicazione di guerra. I giornalisti di Hamas e quelli per Hamas
Due giorni fa è andata in onda la cinquecentesima trasmissione di Piazza Pulita e il conduttore, Corrado Formigli, l’ha voluta dedicare “ai circa 200 reporter, giornalisti, cameramen uccisi a Gaza mentre facevano il loro…
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La crisi dei giornali italiani non è solo questione di Internet, social o pubblicità in fuga
Quando Eugenio Scalfari progettò La Repubblica, con scelta rivoluzionaria, immaginò il giornale in formato tabloid incentrato su politica ed economia, tutto notizie e commenti, senza foto e pagine dedicate allo sport, uno strumento austero,…
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Sarebbe una pace giusta? Lettera di una ragazza ucraina a Paolo G. Brera
di Gyruum Caro Paolo Brera, sono una ragazza ucraina e le risponderò una volta soltanto, affinché chiunque la pensi come lei possa sentire il reale peso delle proprie parole. Lei afferma con decisione che…
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