17 MAG 2026
L’investitore di Modena e quel vizio di scegliere le parole per orientare i fatti
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Media italiani
Una selezione editoriale degli articoli pubblicati in questo archivio, organizzata per aiutare la lettura e l’esplorazione dei contenuti.

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17 MAG 2026
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Giornalismo e deontologia. Ranucci, il marchese del Grillo dell’informazione
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Dalla destra MAGA all’Italia: il nuovo volto del complottismo anti-Israele
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Agenda setting all’italiana: media, potere e doppio standard
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L’agenda setting dello scandalo. I sommersi e i salvati dell’informazione “democratica”
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Sul degrado del ruolo e del linguaggio dei media
Una riflessione sul degrado del linguaggio mediatico in un tempo dominato da guerre, polarizzazione e marketing dell’attenzione. Quando enfasi, tifo e slogan sostituiscono misura, verifica e analisi, il rischio non è solo la cattiva…
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Il caso Pizzaballa e il riflesso condizionato dell’informazione italiana
La vicenda del Cardinal Pizzaballa a Gerusalemme riapre il tema del rapporto tra sicurezza e libertà religiosa, ma soprattutto mette in luce le semplificazioni del racconto mediatico italiano, spesso più orientato alla costruzione simbolica…
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Lo stile fraudolento dell’informazione mainstream sulle guerre
Un’analisi del modo in cui oggi i media raccontano le guerre: più narrazione che verifica, più emotività che proporzione. Tra scenari ipotetici presentati come fatti, semplificazioni morali e un flusso continuo di commenti, il…
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Tra giustizia e informazione: il significato delle parole di Gratteri
Un ricordo personale diventa il punto di partenza per riflettere su un problema più profondo: il rapporto malato tra magistratura, politica e informazione. Le parole del procuratore Gratteri contro il Foglio evocano il rischio…
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No, Cecilia Sala, Israele non è nato come conseguenza di un genocidio
Tutti conoscete Cecilia Sala, una famosa giornalista, molto accreditata sia qui da noi in Italia sia all’estero e in particolare - per quanto riguarda l’estero - molto accreditata in alcuni Paesi diciamo così difficili.…
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Potevano mancare Erode e la strage degli innocenti?
Questa è la terza volta nel giro di tre giorni che tocca occuparsi del Corriere della Sera, il primo quotidiano d’Italia. Che se la tira da giornale serio.Avevamo cominciato l’altro giorno, con l’articolo di…
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Travaglio, Barbero e gli intellettuali che tengono famiglia
Per chi ha stomaco forte, consiglio l’intervento di Travaglio ad Otto e Mezzo di martedì 20 aprile. Il passaggio più interessante è la stizza con cui il nostro, a replica delle affermazioni di Franco…
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Monreale, la strage, e la scomparsa del “Fatto” quotidiano
“Il ragazzo sostiene di aver prestato il motore all'indagato…”. Se vi incuriosisce la singolarità della frase, basterà rilevare che “motore”, sta per motocicletta, in italo-palermitano: il quale, è momento linguistico di quell’auto-ammiccamento, un pó…
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Non sembra difficile distinguere chi difende la libertà da chi cerca di calpestarla
Nelle varie gradazioni di indecenza degli articoli di Marco Travaglio, l’editoriale di pochi giorni fa merita di diritto un posto nella top 10, quanto meno per aver condito le classiche menzogne filorusse con una…
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Una lunga fedeltà a Massimo Bordin
Anche quest'anno, a 6 anni dalla sua scomparsa, vogliamo celebrare il ricordo di Massimo Bordin che fu per molti anni il direttore di Radio Radicale ma che soprattutto animò una delle più belle pagine…
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Il “dolce stil novo” di Marco Travaglio
Mi sia consentito tornare sulla squallida pièce televisiva andata in onda nel prime time di sabato scorso sul Nove "Accordi e Disaccordi". Una sceneggiata vergognosa contro Carlo Calenda, che pure si è difeso con…
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