01 GIU 2026
Che strano, questi “genocidari” israeliani che poi donano gli organi ai palestinesi
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Medioriente
Una selezione editoriale degli articoli pubblicati in questo archivio, organizzata per aiutare la lettura e l’esplorazione dei contenuti.

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01 GIU 2026
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L’opzione Sansone e la cupa solitudine di Israele
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Le tre isole, i fondi emiratini e il nodo opaco dell’opposizione iraniana
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Iran, Trump e il prezzo politico della guerra. Intervista a Daniel Pipes
24 MAG 2026
Odifreddi, Israele e il fascino delle scorciatoie ideologiche
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Israele e il grande successo dell’antisemitismo “inconsapevole”
Il pregiudizio non è meno pericoloso quando resta inconsapevole: lo è di più. Nel discorso su Israele, l’antico sentimento antiebraico si ripresenta spesso come indignazione morale, trasformando lo Stato ebraico in un’eccezione assoluta rispetto…
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Male Ben Gvir. Peggio il vento d’odio che spinge la Flotilla
Condannare Ben-Gvir non significa assolvere la Flotilla. Le immagini vergognose del ministro israeliano non cancellano la natura politica di un’operazione che si presenta come umanitaria, ma parla il linguaggio dell’odio contro Israele e contro…
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Ben Gvir e la clausola impossibile imposta solo a Israele
Il comportamento di Ben Gvir va condannato senza ambiguità, ma non può diventare l’ennesimo pretesto per trasformare l’errore di un ministro israeliano in una condanna collettiva contro Israele e contro gli ebrei. La linea…
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Il soft power iraniano: alla scoperta del potere invisibile del regime
Università, lingua, religione, welfare, memoria persiana e diplomazia simbolica compongono l’infrastruttura meno visibile dell’influenza iraniana. Teheran non cerca solo di resistere alle sanzioni: prova a sopravvivere come civiltà, trasformando cultura e identità in potere…
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Il criminale, il soldato, il terrorista
di Michele Magno Il criminale, il soldato, il terrorista: tutti e tre infrangono il quinto comandamento (“Non uccidere”), ma con motivazioni assai diverse. Il primo può uccidere per un interesse economico, come in una…
Leggi articoloLa Fu causa palestinese
Trilogia - scritto uno Scrivere della Palestina e dei palestinesi non è già di base molto facile, e lo è ancor meno quando le analisi e le considerazioni affondano le loro radici sul vissuto…
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Il settarismo antiebraico dei cattivi maestri
“Siete voi la speranza per un mondo migliore”, scrive l’ineffabile Carlo Rovelli. Si rivolge a quegli studenti che hanno impedito o cercato d’impedire di parlare a Maurizio Molinari, il direttore di Repubblica, al giornalista…
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Mani sporche di sangue: l’ignoranza e la banalizzazione celebrativa del cannibalismo
Come ho già fatto in passato, ricorrerò ad uno dei miei autori preferiti per fare il punto su alcuni aspetti inquietanti del movimento propal di questi ultimi mesi. Si tratta del visionario J.G. Ballard,…
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Lo scienziato italo-israeliano Yuval bar Yossef ha scritto al rettore dell’Università di Torino
Pubblichiamo la mail che lo scienziato italo-israeliano Yuval bar Yossef ha scritto al rettore dell’Università di Torino Egregio Rettore, come scienziato italo-israeliano nel settore dei laser e dell'ottica quantistica, desidero con la presente esprimere…
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Fentanyl, QAnon, la jihad del Woke e il marketing ideologico
Lasciamo stare le teorie complottiste. Quella dei grandi vecchi che si incontrano in segreto per tessere le fila del pianeta è una bella sceneggiatura degna di un blockbuster ma non è così che vanno…
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Gli assassini della memoria
di Michele Magno Ogni volta che la Terra Santa è teatro di un bagno di sangue, negli ambienti del "socialismo degli imbecilli" (copyright del socialdemocratico tedesco August Bebel,1893) scatta puntualmente l’ignobile equivalenza tra il…
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Sull’antisemitismo c’è chi continua a girarsi dall’altra parte
Ci fu il tempo dei "compagni che sbagliano" perché anche in quell'occasione molti a sinistra non fecero bene i conti e la situazione scappò loro di mano. Con Israele sta accadendo la stessa cosa.…
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Quando le “stronzate” diventano senso comune, il buon senso è costretto all’esilio
"Stronzate" è un volumetto di Harry G. Frankfurt che dovrebbe essere letto in tutte le scuole italiane Cantanti (quelli dello stop al genocidio sul palco di Sanremo), influencer (quelle che a Firenze hanno impedito…
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Lo squadrismo propal detta l’agenda dei convegni consentiti
Degli squadristi propal, che oramai dettano l'agenda dei convegni consentiti e all'abbisogna inibiscono il microfono ai convegnisti non graditi, va però detto che ci risparmiano l'ipocrita birignao pacifista. Qui non c'è spazio per fantasticherie…
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